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Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 maggio 2024

PoliticaTg Politico Parlamentare, edizione del 9 maggio 2024

ROCCELLA CONTESTATA AGLI STATI GENERALI DELLA NATALITÀ

Contestazione per la ministra della Famiglia Eugenia Roccella agli Stati generali della natalità. Roccella è stata fischiata da un gruppo di studenti e studentesse che gridavano “sul mio corpo decido io”. Dopo un tentativo di dialogo la contestazione è proseguita e la ministra ha deciso di abbandonare l’evento. “Questa è censura vera- ha detto- altro che fascismo”. Le esprimono solidarietà i rappresentanti delle più alte istituzioni. “Far tacere non è civile”, sottolinea Sergio Mattarella in una telefonata alla ministra. Di “spettacolo ignobile” parla Giorgia Meloni, invitando “tutte le forze politiche” a “dire basta” a queste contestazioni.

TERRORISMO. COMMEMORAZIONE CON MATTARELLA E MELONI

Commemorazione delle vittime del terrorismo oggi in Senato, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha anche deposto una corona di fiori sotto la lapide in onore di Aldo Moro a via Caetani a Roma, a 46 anni dalla sua morte. Il presidente del Senato Ignazio La Russa sottolinea “l’importanza di proseguire l’opera di desecretazione degli atti delle Commissioni d’inchiesta che hanno indagato su molte tragiche pagine del nostro passato per rimuovere ogni ombra ancora aperta”. Per il presidente della Camera Lorenzo Fontana va ricordata “la reazione compatta del Paese dinanzi all’oscuro disegno diretto a scardinare l’ordine democratico”. Da parte sua la premier invita a non dimenticare le “vittime innocenti, chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà. Lo dobbiamo all’Italia e ai valori che amiamo”, conclude Meloni.

FENTANYL. PIANO DEL GOVERNO PER STRONCARE LA DIFFUSIONE

Il fenomeno Fentanyl in Italia sembra sotto controllo, con il governo che tiene alta l’attenzione per stroncarlo prima che prenda piede. A quasi due mesi dal Piano nazionale di prevenzione contro questa droga sintetica, presentato il 12 marzo, l’esecutivo fa il punto con il sottosegretario Alfredo Mantovano e il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani e mette in campo una campagna di informazione. Per Mantovano “il fenomeno in Italia non ha le conseguenze devastanti che si registrano negli Stati Uniti ma comunque esiste”. Per il vicepremier va “stroncata” la diffusione di questo analgesico “prima che i numeri aumentino”. Dal 10 giugno partiranno una serie di spot e una campagna di informazione, su cui, spiega Tajani, “verranno coinvolte ambasciate, consolati e scuole italiane all’estero”.

AL VIA COMMISSIONE ORLANDI-GREGORI, SENTITI I FAMILIARI

Fare nuova luce sulle vicende di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, le ragazze scomparse a Roma tra maggio e giugno del 1983. A quarantuno anni dai fatti, la commissione bicamerale d’inchiesta apre le audizioni sui due casi irrisolti che hanno attraversato la storia del nostro Paese. Oggi sono stati convocati i familiari: la sorella di Mirella, Antonietta Gregori, le sorelle di Emanuela, Cristina, Federica e Natalina, e il fratello, Pietro Orlandi. “Dobbiamo fare il massimo per accendere luci di verità su questa vicenda”, dice il presidente della commissione Andrea De Priamo. “Finalmente qualcuno si interessa alla storia di mia sorella. Per noi è l’ultima spiaggia, metto il mio cuore in mano alle vostre mani”, aggiunge Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella. Pietro Orlandi, infine, chiede di vagliare “tre piste” che “meriterebbero un approfondimento che nessuno ha mai fatto. Ci sono degli indizi con riscontri veramente importanti”, sottolinea.

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