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Personae: le sei startup selezionate dall’acceleratore di CDP

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Nel settore del Welfare
Milano, 11 giu. (askanews) – Dopo 4 mesi di accelerazione, le 6 startup selezionate all’interno della seconda edizione di Personae, acceleratore Welfare della Rete Nazionale CDP, hanno presentato, in occasione del Demo Day, i loro servizi innovativi ad un vasto panel di investitori, business angel e stakeholder, nel People Hub Milanofiori di Accenture.
Nato su iniziativa di CDP Venture Capital SGR e realizzato in collaborazione con SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale e a|cube, il programma ha visto 6 startup accelerate impegnate in un intenso percorso di crescita su tutti i principali verticali strategici del fare impresa, attraverso il consolidamento del modello di business proposto, insieme al network di mentor, advisor e tutor dell’ecosistema Personae.
Il programma di accelerazione nel suo complesso, ha visto fino ad oggi oltre 350 candidature, 13 startup selezionate, oltre 20 mentor che hanno supportato e guidato i team, in oltre 500 ore di erogazione durante sprint session in presenza e online tenute tra Milano e Torino.
Ogni startup accelerata ha avuto accesso ad un investimento iniziale di 100 mila euro (in cambio di una percentuale in equity) a cui, terminato il programma e solo per i team più promettenti, può fare seguito un ulteriore investimento di 200-300 mila euro.
Le soluzioni proposte dalle startup vogliono essere risposte efficaci e innovative alle vulnerabilità sociali, orientate quindi al miglioramento della vita delle persone e delle comunità in grado di cambiare il sistema del welfare a livello nazionale.
Le 6 startup selezionate, accelerate e accompagnate da Personae in questo secondo batch che si presentano ad investitori e partner durante il Demo Day sono: AccessiBit: tech company che offre strumenti innovativi per rendere accessibili siti web, app mobile e documenti online in modo semplice e veloce, nel rispetto delle norme vigenti, impegnandosi ad accelerare la transizione verso un web che sia sempre più inclusivo e privo di barriere nell’utilizzo. Founder: Jacopo Pontone, Giulio Ardoino, Riccardo Linares.
Centro DCA: rete multidisciplinare di professionisti sanitari all’avanguardia, specializzata nel trattamento dei disturbi alimentari, online e dal vivo. Il servizio si sviluppa a partire dalla compilazione di un questionario online da parte dell’utente e da una prima consulenza gratuita per orientare il percorso terapeutico più adatto in base alle sue specifiche necessità. Founder: Giuseppe Magistrale. Dermaself: piattaforma digitale che offre consulenze dermatologiche e prodotti di skincare personalizzati grazie all’AI. Partendo da un quiz gratuito, l’utente viene indirizzato nella comprensione dei prodotti skincare di cui ha bisogno, la cui formulazione viene aggiornata tutti i mesi in base ai cambiamenti della pelle. Nell’abbonamento mensile è incluso il supporto di uno Skin Specialist dedicato che traccerà i progressi e aiuterà a capire e monitorare l’avanzamento nella cura dell’acne. Founder: Elena Setaro, Adele Sparavigna.
FunniFin: piattaforma di educazione finanziaria che aiuta le aziende a sostenere i propri clienti e dipendenti su tematiche di empowerment finanziario e financial wellbeing grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, sessioni di coaching personalizzate e gamification. Founder: Lapo Nidiaci, Leonardo Capotosto.
GRLS: piattaforma di Diverse Talent Sourcing basata su AI, che crea dei match di valore tra i talenti femminili e non binary e le aziende che hanno l’esigenza di diversificare la loro forza lavoro, promuovendo policies di Diversity e Inclusion all’interno del mondo del lavoro. Founder: Benedetta Tornesi, Guglielmo Tornesi, Miriam Sanguineti, Greta Beccarello.
Handy Signs: servizio di traduzione dalla Lingua dei Segni Italiana (LIS) all’italiano, basato su AI, migliora l’accessibilità dei servizi a sportello offerti da aziende e istituzioni ai cittadini sordi aiutandoli a comunicare in situazioni dal vivo, facilitando accessibilità e inclusione. Founder: Emanuele Chiusaroli.
Il programma ha una dotazione complessiva di 6,1 milioni di euro stanziata dal veicolo di investimenti dedicato Personae partecipato da CDP Venture Capital SGR, SocialFare Seed, a|impact e Fondazione Italiana Accenture ETS.
Le 6 startup partecipanti, selezionate tra un pool di oltre 200 candidature, hanno ricevuto un investimento di 100 mila euro, al quale si potrà aggiungere un follow on fino a 300 mila euro per i migliori team del batch.

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