giovedì, 11 Giugno , 26

Dottor House, giornalista critica e Hugh Laurie si infuria

(Adnkronos) - Una giornalista critica 'Dottor House' e...

Tossicologia del futuro, a Bologna si apre il congresso Sitox

(Adnkronos) - Si è aperto oggi a Bologna...
HomeMondoVIDEO | “Papa Francesco, una voce instancabile per la pace in Ucraina”

VIDEO | “Papa Francesco, una voce instancabile per la pace in Ucraina”

-

ROMA – “Papa Francesco è stato una voce instancabile per la pace in Ucraina”: a sottolinearlo è padre Ivan Stefurak, responsabile dell’ufficio comunicazione dell’arcidiocesi di Ivano-Frankivsk e direttore dell’organizzazione di beneficenza Misericordia. L’intervista si tiene dopo un incontro con l’agenzia Dire nella città ucraina, nei giorni del lutto e dell’addio al pontefice, scomparso lunedì all’età di 88 anni.

APPELLI OGNI SETTIMANA

“Ogni settimana, nei suoi appelli pubblici, Francesco ha ricordato un popolo ferito dalla guerra”, sottolinea padre Stefurak. “Ha incontrato vittime, giovani, famiglie, e ha inviato cardinali nelle zone colpite per portare aiuti concreti; ha promosso accoglienza per i rifugiati in tutta Europa e, fin dal 2016, ha dato supporto con l’iniziativa ‘Il papa per l’Ucraina’; anche in ospedale ha pregato per la pace, fino alla fine”.

LA GRATITUDINE E LA COOPERAZIONE

Secondo padre Stefurak, “per tutto questo, il popolo ucraino gli è profondamente grato e ne custodisce con riconoscenza la memoria”. Nell’intervista si ricorda l’impegno profuso dal Francesco anche attraverso gli aiuti umanitari inviati dal Vaticano, dalle Conferenze episcopali e dalle Caritas. E si parla, con padre Stefurak, anche di cooperazione. Insieme con Caritas-Spes, l’arcidiocesi di Ivano-Frankivsk ha partecipato al progetto ‘Razom z Ukrainoiu Zavzhdy’, ‘Insieme con l’Ucraina sempre’. L’iniziativa è stata finanziata dalla Farnesina attraverso l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) ed è stata coordinata da Focsiv, la federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana. Coinvolte le ong Condivisione tra i popoli, Arcs Arci Culture solidali, Missione Calcutta, Ibo Italia, insieme con una serie di partner locali: da Dobri Liudi Bukovina alla Fondazione Opera Don Calabria Ucraina a D.O.M 48.24. “Un amico si riconosce nel bisogno”, riprende padre Stefurak. “Nella regione di Ivano-Frankivsk sono arrivate circa 150mila persone sfollate, soprattutto dalle città dell’est più vicine al fronte; più di 3mila sono state accolte nel seminario, nel liceo cattolico, nei centri di ritiro spirituale dell’arcidiocesi e nelle parrocchie”.

“COME UN MIRACOLO”

In questa situazione il supporto internazionale, con “Razom z Ukrainoiu” e altri progetti, è apparso “un miracolo”. “La nostra arcidiocesi ha aperto subito le porte e poi sono stati decisivi gli aiuti”, evidenzia il sacerdote, ricordando in particolare i sei milioni di euro stanziati da Aics per diverse regioni del Paese. Un altro progetto di rilievo è Health Care for Safety and Rehabilitation, coordinato da Missione Calcutta, ente capofila. “Grazie a questa iniziativa”, ricorda padre Stefurak, “è stato possibile aprire un reparto di riabilitazione presso la clinica cattolica di San Luca a Ivano-Frankivsk, offrendo cure e sostegno concreto a chi ha subito le conseguenze della guerra”.Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Israele e Libano hanno concordato altri 45 giorni di tregua

ROMA - Due giorni di negoziati a Washington. Poi l'annuncio: Israele e Libano hanno concordato una proroga di 45 giorni del cessate il fuoco. I...

Merz non consiglierebbe ai suoi figli di andare a vivere negli Stati Uniti

ROMA - "Non consiglierei oggi ai miei figli di andare negli Stati Uniti, studiare lì o lavorare lì, semplicemente perché improvvisamente si è sviluppato un...

La pasticceria di Garlasco è un ‘caso social’: video virali tempestati da commenti in black humor sul delitto

ROMA - Per vent'anni Garlasco è stata la città del silenzio interrotto dai flash dei cronisti, la capitale del "delitto della villetta" che ancora attira...

Nuovo focolaio di ebola in Congo: 65 morti. Via al tavolo di emergenza con Uganda e Sud Sudan

ROMA - Nel nord-est della Repubblica democratica del Congo, all'annoso conflitto armato si sta aggiungendo anche un'epidemia di ebola che ha già causato la morte...
spot_img

POST POPOLARI