ROMA – “Ho ricevuto la lettera delle opposizioni e vista la straordinarietà della situazione, con lo stallo che perdura da oltre un anno e l’assoluto immobilismo della giunta per il regolamento, ho deciso di procedere oggi stesso con la convocazione dell’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi. La sua audizione potrà tenersi nei giorni 18 o 19 febbraio oppure 3 o 5 marzo, a seconda delle sue disponibilità. È mio dovere garantire che la commissione possa finalmente svolgere le proprie funzioni, tanto più in un momento in cui c’è un grande dibattito che attraversa l’opinione pubblica e la stampa su questioni essenziali relative al Servizio Pubblico, da cui il Parlamento non può in alcun modo rimanere fuori”. Così la presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia intercettata dai microfoni della trasmissione di LA7 Piazza Pulita.
PD: CONTROLLO SOFFOCANTE PALAZZO CHIGI, AD ROSSI SUBITO IN VIGILANZA
“La Rai sta colando a picco. Da mesi il servizio pubblico vive una paralisi senza precedenti, con organi di garanzia bloccati e una Commissione di Vigilanza messa nelle condizioni di non poter operare. Non era mai accaduto nella storia repubblicana che non venisse eletto il presidente di garanzia. Meloni evoca presunte ‘derive illiberali della sinistra’ ma sono accuse che vengono usate come foglia di fico per coprire il controllo crescente di Palazzo Chigi sul servizio pubblico. Una vera e propria cappa soffocante che sta restringendo gli spazi di pluralismo e di confronto a vantaggio della propaganda filogovernativa. La Rai deve tornare a essere autonoma e pienamente operativa, nell’interesse dei cittadini, non del governo di turno”. Così una nota dei componenti democratici del Pd nella commissione di vigilanza Rai che sottolineano che “per questo abbiamo chiesto insieme a tutte le opposizioni di convocare subito in vigilanza l’Ad della Rai”.
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