In lieve aumento i tassi sui nuovi mutui
Nel mese di gennaio, in Italia, si è registrato un incremento dei tassi di interesse sui prestiti bancari, sia per i mutui che per il credito al consumo destinato alle famiglie, mentre si è osservata una leggera diminuzione sui prestiti per le imprese.
Secondo l’ultima analisi della Banca d’Italia, il tasso medio annuale sui nuovi mutui è salito al 3,87%, rispetto al 3,81% di dicembre. Per i prestiti al consumo, il tasso medio è salito al 10,19%, da un precedente 9,97% di dicembre.
Nel contempo, l’ente di via nazionale ha comunicato che i tassi di interesse sui nuovi prestiti per le imprese non finanziarie sono stati fissati al 3,53%, da un 3,59% del mese scorso. I tassi passivi sui depositi totali sono stati pari allo 0,64% (rispetto allo 0,62% di dicembre).
La tendenza nell’erogazione del credito bancario ha mostrato, sempre a gennaio, una leggera accelerazione, raggiungendo il 2,2% su base annuale rispetto al 2% di dicembre.
I prestiti per le famiglie sono aumentati del 2,5% (come nel mese precedente), mentre quelli per le imprese non finanziarie hanno registrato un incremento dell’1,7% (1,8% a dicembre).
Si è registrato un significativo aumento per i depositi del settore privato, che sono cresciuti del 3,9% rispetto al più 2,2% del mese scorso. Infine, la raccolta obbligazionaria ha visto un aumento dell’1,9% (in linea con il mese precedente).
Giovanni Lombardi Stronati

