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ABI: a febbraio aumentano ancora i prestiti a imprese e famiglie

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Nel suo rapporto ABI rileva che gli investimenti indiretti, ovvero quelli in titoli detenuti dalle banche, hanno registrato un aumento di 97,7 miliardi di euro tra gennaio 2025 e gennaio 2026

A febbraio 2026, il totale dei prestiti a famiglie e aziende ha mostrato un incremento del 2,1% rispetto all’anno precedente, proseguendo la tendenza di crescita iniziata nel marzo 2025. Questo è quanto riportato nel report dell’ABI per febbraio 2026.

Più in particolare, per le famiglie si tratta del quattordicesimo mese di crescita consecutivo, mentre per le aziende è l’ottavo mese di seguito in cui i finanziamenti sono aumentati. Nel mese di gennaio 2026, i prestiti alle famiglie erano aumentati del 2,5%, mentre quelli alle imprese erano saliti dell’1,7%.

Nel suo rapporto, l’ABI evidenzia che la raccolta indiretta, ossia gli investimenti in titoli custoditi dalle banche, è aumentata di 97,7 miliardi tra gennaio 2025 e gennaio 2026: 35,6 miliardi per le famiglie, 17,6 miliardi per le imprese e il resto per altri settori, tra cui le società finanziarie, le assicurazioni e la pubblica amministrazione.

Nel mese di febbraio 2026, la raccolta diretta totale, che comprende depositi da clienti residenti e obbligazioni, ha registrato un aumento del 4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, continuando la tendenza positiva giunta dall’inizio dell’anno 2024 (+3,6% nel mese precedente).

A febbraio 2026, i depositi in tutte le loro forme hanno avuto una crescita del 4,6% su base annua (+4% nel mese immediatamente precedente), mentre la raccolta a lungo e medio termine, attraverso obbligazioni, è aumentata dello 0,4% rispetto allo scorso anno (+0,8% nel mese precedente).

Il tasso applicato ai nuovi depositi a termine fissato (come i certificati di deposito e i depositi vincolati) a febbraio 2026 è salito al 2,07%, rispetto al 2,04% di gennaio, superando la media dell’area euro che si attestava all’1,88%. Questo rappresenta un aumento di 178 punti base rispetto a giugno 2022, l’ultimo mese prima che il BCE iniziasse ad aumentare i tassi, quando il tasso era allo 0,29%.

Nel mese di febbraio 2026, il tasso medio su tutti i tipi di depositi (certificati di deposito, depositi di risparmio e conti correnti) è rimasto allo 0,64%, uguale a gennaio. Invece, il tasso sui conti correnti per febbraio 2026 è stato dello 0,27%, mantenendosi stabile rispetto al mese precedente.

Giovanni Lombardi Stronati

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