ROMA – Un video che sta circolando sui social ha acceso una nuova polemica politica: durante un evento in Basilicata per la campagna del ‘Sì’ al referendum costituzionale, il deputato di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia, ha invitato dirigenti e sostenitori a ricorrere “anche al solito sistema clientelare” per raccogliere consensi e assicurarsi voti a favore della riforma: “Non ci credi? Fammi questo favore perchè sei mio cugino, perchè io ti ho fatto questo favore. Dobbiamo vincere questa battaglia”, dice Mattia.
“Non una frase sfuggita per caso, ma una vera e propria call to action. Quelle del deputato Mattia sono parole gravissime, ma ancora peggio è stato l’applauso della platea presente all’evento targato Fratelli d’Italia. Nessuno si è alzato per dire a Mattia ‘Ma cosa stai dicendo? Ma sei impazzito?’. Ci sarà qualcuno dentro Fratelli d’Italia che lo farà oggi?”, dice il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.
Pirondini ha anche rivolto un appello alla premier e leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, chiedendo se ella condivida quel metodo o se intenda prendere pubblicamente le distanze dal comportamento del deputato e dal consenso suscitato tra i presenti. Secondo il senatore pentastellato, episodi di questo tipo rappresentano un motivo in più per mobilitare elettori e “dimostrare che il voto non si compra né si indirizza con favori” durante la campagna referendaria.
Conclude Pirondini che, se queste sono le argomentazioni a sostegno del Sì, c’è un motivo in più per mobilitarsi: “Andare a votare in massa e dimostrare che il voto dei cittadini non si compra e non si indirizza con i favori come qualcuno sembra suggerire dentro FdI”.
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