6Febbraio , 2023

A L’Aquila Dante Labs a rischio: l’allarme del Pd

Correlati

Covid, Gimbe: in 7 giorni contagi e ricoveri in calo ma boom di morti

Monitoraggio settimanale: -9,9% di nuovi casi ma +27,2% di...

Vaccini, Gimbe: in caduta libera tra fragili e anziani

Il presidente Cartabellotta: "Quasi 12 mln senza quarta dose" Milano,...

Sanremo al via: 28 artisti in gara, l’amore il fil rouge

La 73esima edizione del Festival è targata Amadeus Sanremo, 6...

Catania, Schifani: grande partecipazione popolo a festa Sant’Agata

"Apprezzato richiamo dell'arcivescovo a impegno e trasparenza" Roma, 5 feb....

Arte Fiera chiude: 50mila visitatori, in linea con pre pandemia

Organizzatori soddisfatti: "Manifestazione riuscita" Milano, 5 feb. (askanews) - Si...

condividi

ROMA – “L’esperienza straordinaria di un gioiello come Dante Labs è messa in pericolo dai ritardi e dall’inerzia della Regione che sembra non aver ancora perfezionato l’iter autorizzativo necessario alla piena attività del laboratorio di genomica, con cui l’azienda biothec opera nel ‘Tecnopolo d’Abruzzo’, all’Aquila, e su cui si sono puntati gli occhi europei e mondiali per i risultati conseguiti nel sequenziamento del genoma”. A dirlo, in una nota congiunta, sono i consiglieri regionali del Pd Pierpaolo Pietrucci, Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli e i consiglieri Pd nel Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, Stefano Albano, Stefano Palumbo, Eva Fascetti. “Abbiamo conosciuto le straordinarie capacità di questa struttura durante le drammatiche ondate della pandemia, quando migliaia di persone si sono sottoposte per mesi ai tamponi molecolari trovando nella competenza e nell’efficienza di quel laboratorio una risposta sempre pronta e precisa. Ora – spiegano i consiglieri dem – si addensano nubi oscure sul futuro perché pare che in assenza dell’autorizzazione definitiva la struttura non possa continuare a operare. Sembra che una lettera del direttore del dipartimento della Sanità della Regione annunci o intimi la sospensione delle attività del laboratorio“.

“Eppure con grande enfasi due anni e mezzo fa (la nota ufficiale della Regione è dell’11 maggio 2020) Marsilio, incontrando i fondatori di Dante Labs, annunciava ‘l’avvio dell’iter autorizzatorio’, iniziato formalmente il 29 aprile 2020 con il deposito al Comune dell’Aquila della domanda che il Comune ha subito istruito e inoltrato alla Regione che a sua volta ha già esaminato il fascicolo, chiedendo un’integrazione documentale che Dante Labs ha prontamente fornito – proseguono i consiglieri regionali del Pd Pierpaolo Pietrucci, Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli e i consiglieri Pd nel Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, Stefano Albano, Stefano Palumbo, Eva Fascetti. Il comunicato della Giunta regionale proseguiva dicendo che ‘ora si attende il parere dell’agenzia sanitaria regionale e si prevede in pochi giorni di completare il percorso per trasmettere il tutto al ministero della Salute’. Marsilio – ricordano ancora gli esponenti del Pd regionale e aquilano – poi concludeva: ‘Completare in un paio di settimane un’operazione come l’autorizzazione di un laboratorio di microbiologia dimostra l’efficienza della Regione. E invece, nonostante le rassicurazioni, le promesse, le pacche sulle spalle e le tante assunzioni di giovani laureati provenienti da prestigiosi atenei italiani e stranieri con specializzazioni nelle aree del Business, Biotecnologie, Bioinformatica e Scienze umanistiche, in questi anni non si è riusciti a completare il percorso autorizzativo. Si rischia – è l’allarme dei consiglieri – di bloccare una attività innovativa di enorme valore internazionale e di fare a meno di decine di giovani e brillanti lavoratori costretti ad abbandonare l’azienda. Perché si è creato questo inaccettabile ritardo? Ci sono responsabilità istituzionali o amministrative? E a che livello? Non c’è un minuto da perdere: subito si riattivi la procedura avviata allineando e accelerando ogni passaggio e verifica necessari per assicurare l’attività di una struttura preziosa e insostituibile”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it continua a leggere sul sito di riferimento