26Settembre , 2023

Covid, Carloni: “La zona arancione è uno schiaffo del governo alle Marche”

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ANCONA – A poche ore dalla nuova ordinanza del ministro Speranza sui colori delle Regioni, che dovrebbe prevedere la zona arancione per le Marche a causa soprattutto del tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica, il vicepresidente della Regione Mirco Carloni attacca una misura che ritiene ingiusta. “Il passaggio in zona arancione mi preoccupa molto- premette l’assessore con delega allo Sviluppo economico-. Non tanto perché cambi qualcosa di sostanziale nella gestione del Covid quanto perché è uno schiaffo all’impegno che i marchigiani hanno messo e alla serietà con cui hanno fatto i vaccini. Come rappresentante della Conferenza delle Regioni per le attività produttive sono molto preoccupato per la situazione economica perché il passaggio in zona arancione genera una situazione di paura e questo impatta nei consumi e nelle attività economiche che sono già disperate”.

“SUPERARE IL SISTEMA DEI COLORI”

Un errore secondo Carloni che, come fatto da tutti i governatori italiani, esorta il Governo ad adottare altri criteri. “E’ una cosa profondamente sbagliata perché ritengo che, come hanno giustamente proposto tutti i presidenti di Regione al Governo e al ministro Speranza, il momento della normalizzazione non si concilia più con questa fase delle fasce di colore- aggiunge Carloni-. Dobbiamo superare definitivamente il sistema dei colori e delle zone di rischio. Fare una revisione anche sulla sorveglianza sanitaria distinguendo tra sintomatici e asintomatici e soprattutto va gestito diversamente sia l’isolamento dei lavoratori sia la sorveglianza nelle scuole. Si può mettere in quarantena una classe se ci sono persone sintomatiche: questo è un accanimento burocratico che i marchigiani non si meritano”.

“LE MARCHE NON MERITANO DI ENTRARE IN ZONA ARANCIONE”

La preoccupazione maggiore di Carloni riguarda la tenuta del sistema economico marchigiano. “Non cambierà nulla con la zona arancione ma passerà sicuramente un messaggio negativo nonostante i sacrifici fatti dai marchigiani e dalle imprese che hanno rispettato le regole- conclude Carloni-. Se uno si è vaccinato e poi non cambia mai nulla perché si torna in arancione per la valutazione dei posti letto, per me è un errore. Io credo che oggi il mondo economico marchigiano subisca un danno da una scelta che è da cambiare. Uno schiaffo che il Governo dà a una Regione che non si merita di entrare in zona arancione”.

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