29Gennaio , 2023

Fine vita, Letta: “Approvare legge in esame alla Camera”. Magi: “No, troppo restrittiva”

Correlati

Pd, Bonaccini: “Porte aperte ma Giarrusso prima si scusi”

ROMA – "Noi siamo una comunità aperta e accogliente,...

Bamp: il cinema si impara a scuola

Domani al cinema America di Napoli al via il...

Morto Ludovico Di Meo. Ex Rai, era direttore generale di San Marino Rtv

Condusse al Tg1 l'edizione straordinaria dell'11 settembre Roma, 29 gen....

Juventus-Monza 0-2, Ciurria e Dany Mota affondano lo Stadium

Colpo dei brianzoli, vincono a Torino e scavalcano i...

Morte Ludovico Di Meo, il cordoglio di Lonfernini e Beccari

Il comunicato Roma, 29 gen. (askanews) - La notizia della...

condividi

ROMA – “Sul fine vita agiamo al più presto, la responsabilità è dei partiti”. Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta, in una sintesi social di un intervento su ‘Repubblica’. Negli scorsi giorni, la Corte Costituzionale ha ritenuto inammissibile il referendum sull’eutanasia e tocca quindi al Parlamento approvare una norma sul tema. “La proposta di legge Bazoli-Provenza sul suicidio assistito – aggiunge Letta – ha già passato un primo voto in aula e in questo Parlamento è il punto di equilibrio tra posizioni diverse. Si può approvare entro fine legislatura. Dopo lo stop al referendum dobbiamo approvarla o con le polemiche continueranno solo le sofferenze e la perdita di credibilità della politica. Non ci rassegniamo a questo scenario. Perché prima di tutto vengono le persone, coi loro drammi e il loro dolore”.

LEGGI ANCHE: Suicidio assistito, associazione Coscioni: “Trovato il farmaco per Mario, Tiopentone idoneo”

LA REPLICA DI MAGI (+EUROPA): “IL TESTO IN ESAME NON VA BENE, È TROPPO RESTRITTIVO”

Non è dello stesso avviso del segretario dem il deputato e presidente di Più Europa Riccardo Magi: “È importante che il segretario del Pd riconosca l’urgenza di legiferare in materia di fine vita, a maggior ragione dopo l’inammissibilità del Referendum eutanasia, ma il punto di equilibrio che tutti auspichiamo sappia trovare il Parlamento non può essere quello dell’attuale testo in esame alla Camera. Significherebbe restringere gli stessi criteri individuati dalla sentenza della Corte Costituzionale del 2019 determinando al contempo discriminazioni tra malati. Non si tratta solo di evitare polarizzazioni che possono pregiudicare l’approvazione di una norma equilibrata ma di prestare attenzione a che la norma garantisca una effettiva libertà di scelta in materia di fine vita”, conclude Magi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Fine vita, Letta: “Approvare legge in esame alla Camera”. Magi: “No, troppo restrittiva” proviene da Ragionieri e previdenza.

continua a leggere sul sito di riferimento