27Novembre , 2022

LAVORO, MICELI (ANCEFERR): ZERO INCIDENTI IMPERATIVO CATEGORICO

Correlati

Tronchetti: crisi energetica mette a rischio democrazia europea

Intervista a Il Sole24Ore: stiamo perdendo competitività Milano, 27 nov....

Una sede a Milano per il Centro Formazione Supereroi

Lanciata campagna di crowdfunding Milano, 26 nov. (askanews) - Ha...

Morto il ministro degli Esteri bielorusso Makei, per Kiev è stato avvelenato

Le condoglianze di Lukashenko e della Russia. Per leader...

condividi

‘Investire su qualificazione delle imprese è sfida strategica’

“Ridurre a zero gli incidenti d’esercizio e gli infortuni sul lavoro rappresenta l’imperativo categorico di chi fa impresa. Per questo ritengo che la buona pratica della sicurezza è condizione essenziale per l’impresa che aspira alla qualificazione”.

Lo ha detto Vito Miceli, presidente di Anceferr, Associazione Nazionale Costruttori Edili Ferroviari Riuniti, intervenendo oggi al convegno “Visione sicurezza: una nuova visione per la sicurezza road e rail”, promosso da Vision all’Autodromo di Monza.

Qualificazione e sicurezza sul lavoro, per Anceferr, sono legate a fil doppio: “Il pubblico, le stazioni appaltanti dovrebbero dare incentivi, riconoscimenti ed agevolazioni alle imprese virtuose che considerano la sicurezza non un costo ma un investimento e consentire solo a chi ha reali competenze e adeguate professionalità di realizzare gli interventi perché garantisce gli standard di qualità e sicurezza richiesti. Gli obiettivi di riduzione a zero degli incidenti d’esercizio e degli infortuni sul lavoro si potranno raggiungere quando il lavoro sarà svolto solo da imprese qualificate”, ha spiegato Miceli che ha concluso:

“Siamo altresì fermamente convinti che un’impresa oggi debba includere nella propria struttura operativa un settore dedicato alla progettualità, con personale che abbia requisiti minimi di idoneità tecnico/professionale, specializzato e formato, per predisporre e coordinare le attività, per gestire gli aspetti documentali tecnici, per assicurare il corretto interscambio di informazioni tra i vari soggetti coinvolti”.

Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, Jean Todt, inviato speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale; Vito Mancuso, filosofo e teologo; Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci; Domenico De Bartolomeo, direttore Ansfisa; Aldo Isi, a.d. Anas; Domenico Crocco, Piarc Italia; Luciana Iorio, Unece; Lorenzo Rossi, Movyon; Bibop Gresta, Hyperloop Italia; Piermauro Masoli, A4 Holding; Alessandro Focaracci, Prometeo; Alessandro Morelli, viceministro Infrastrutture e Mobilità Sostenibili.

L’articolo LAVORO, MICELI (ANCEFERR): ZERO INCIDENTI IMPERATIVO CATEGORICO proviene da Notiziedi.

continua a leggere sul sito di riferimento