29Gennaio , 2023

Studente di 16 anni morto sul lavoro, Bianchi: “Formazione professionale non sia surrogato dell’impiego”

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ROMA – “Tutta la mia vicinanza alla famiglia di Giuseppe. Sono cose drammatiche che non devono capitare. Non può essere che nel nostro Paese abbiamo mille morti l’anno sul lavoro, il nostro obiettivo è zero. Ma bisogna precisare che non era alternanza scuola-lavoro. Giuseppe stava facendo, come nel caso di Udine, un percorso di formazione professionale triennale riconosciuto dalle Regioni. Per questo ho detto che in questa rivisitazione del sistema dobbiamo coinvolgere anche le Regioni”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, intervenuto questa mattina in diretta a Mattino 5 (Canale 5), in riferimento alla morte del giovane Giuseppe Lenoci.  

Bianchi ha poi precisato che non si trattava di alternanza: “un conto è l’alternanza scuola-lavoro, un altro è la formazione professionale- ha detto- Gli enti che erogano la formazione professionale sono molto seri, ma è chiaro che insieme alle Regioni dobbiamo rivedere questo sistema: l’educazione deve essere ciò che guida anche questi periodi fuori dai centri di formazione professionale”.

“Non per ridurre responsabilità di nessuno, ma bisogna andare verso una situazione in cui c’è percorso formativo ed educativo che prevede anche esperienze fuori dalla scuola, ma sempre al centro il progetto educativo, non può essere un surrogato del lavoro. È un rapporto educativo”, ha aggiunto il ministro dell’Istruzione.

Bianchi ha poi sottolineato che la formazione professionale è un argine alla dispersione scolastica: “In molte Regioni abbiamo il 25-30% di giovani che si disperdono. La formazione professionale è uno strumento potentissimo per ridurre la dispersione, ma bisogna mettere più enfasi sulla parte formativa-educativa. La formazione professionale è una parte del sistema educativo, regolato dalla Regioni, in un quadro complessivo in cui bisogna accompagnare le persone al lavoro con dignità. Bisogna coinvolgere di più le imprese come soggetti attivi del territorio”. 

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